Berlusconi e i mattoni.

di ANTONIO CIANCIULLO da repubblica.it

Obama guarda avanti e punta sul rilancio tecnologico per prendere due piccioni con una fava: uscire dalla crisi e difendere il clima. L’Italia guarda indietro: per far girare il motore del’economia si torna al mattone con un piano di rilancio edilizio che potrebbe essere stato scritto trent’anni fa: tutto quantità e niente qualità. Si poteva usare l’occasione per spingere sull’edilizia bioclimatica, sulla manutenzione del patrimonio edilizio e sul recupero dei centri storici. Invece, dopo i due condoni edilizi varati da Berlusconi nel 1994 e nel 2003, arriva una deregulation strutturale. Invece di un’opportunità il mattone rischia di trasformarsi in una trappola che può diminuire l’appeal del paese. (Beh, buona giornata).

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