Il mondo non è più quello di una volta.

“Possiamo letteralmente vedere il disastro ambientale consumarsi sotto i nostri occhi. Temiamo che in un prossimo futuro paesaggi celebri spariranno per sempre”, ha detto Nick Ashworth, direttore dell’Atlante di Time 2007. “I contorni di certe regioni – ha aggiunto – cambiano. Per esempio in Bangladesh. Il livello del mare sale di 3 millimetri l’anno e ciò ha vari effetti sulle coste.

Gli effetti del riscaldamento globale sulle regioni costiere sono già visibili e implicano la necessità di modificare le carte geografiche. Lo affermano i cartografi di Time, che rappresentano un punto di riferimento mondiale in materia di Atlanti. I suoi autori hanno detto di essersi visti costretti a cambiare la linea delle coste in alcune zone rispetto alle ultime carte, fatte nel 2003.

Ci sono casi lampanti, come il fiume Giallo, in Cina, che non arriva più fino alla costa. In alcune aree, per esempio in Alaska, il mare avanza sulle coste basse di almeno tre metri l’anno. Non meno preoccupante è che grandi fiumi, dal Rio Grande al Colorado al Tigri, per la crescente siccità, perdono dei bracci, che in estate si seccano completamente.

La siccità dei fiumi modifica le coste. Speriamo modifichi anche le teste. Beh, buona giornata.

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