Un esempio di rara tempestività della Chiesa cattolica contro la pedofilia: il Papa condanna i comportamenti del Capo dei Legionari di Cristo. L’accusato non commenta: è morto due anni fa.

“I gravissimi e obiettivamente immorali comportamenti” di padre Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo, “confermati da testimonianze incontrovertibili si configurano, talora, in veri delitti e manifestano una vita priva di scrupoli e di autentico sentimento religioso”.

Lo afferma il comunicato della Santa Sede diffuso al termine delle riunioni in Vaticano.. Papa Benedetto XVI – informa il comunicato del Vaticano – si appresta a nominare un suo delegato e si “è riservato di indicare” le modalità di un “accompagnamento” dei Legionari di Cristo nel profondo processo di revisione.

Padre Degollado, morto nel 2008, è stato accusato di pedofilia, abusi sessuali e tossicodipendenza. Gli si attribuiscono inoltre relazioni con diverse donne; da una donna messicana ebbe una figlia, ma altre donne avviarono cause di riconoscimento della paternità, si ritiene che ebbe almeno due mogli e tre figli. Le prime accuse nei confronti del sacerdote risalgono al 1948.

Sessantanni di porcherie, e una condanna due anni dopo la morte. Una tempestività che lascia davvero senza fiato. Beh, buona giornata.

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Una replica a “Un esempio di rara tempestività della Chiesa cattolica contro la pedofilia: il Papa condanna i comportamenti del Capo dei Legionari di Cristo. L’accusato non commenta: è morto due anni fa.”

  1. Massimo ha detto:

    Be’, se pensi quanto ci hanno messo a “scoprire” che è la terra a girare intorno al sole e non viceversa, è una rapidità da record olimpionico!

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