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About 16 ottobre 2010.

SI AI DIRITTI, NO AI RICATTI, IL LAVORO E’ UN BENE COMUNE
La cultura è un punto strategico fondamentale per una società realmente democratica. Da essa dipende la formazione della coscienza critica del cittadino, dunque la sua reale libertà e capacità di incidere nello sviluppo sociale del Paese.
Cultura, bene comune come l’acqua, non privatizzabile, diritto fondamentale come la salute. A tutti va garantito l’accesso alla produzione e alla fruizione della cultura.
Cultura, risorsa economica. E’ ormai riconosciuto il suo valore strategico anche sul piano economico: ogni euro investito in cultura ne restituisce sul territorio da quattro a sette.

Il governo Berlusconi ha tagliato drasticamente i fondi ad essa destinati in funzione di una politica che la considera esclusivamente una merce. Una politica che privatizza il sapere, legando la conoscenza all’impresa e la cultura al mercato. Oggi rischiano di chiudere l’ottanta per cento dei teatri e delle fondazioni lirico-sinfoniche; il cinema vede più che dimezzata la sua produzione; rischiano la chiusura migliaia d’imprese del settore e dell’indotto sparse sul nostro territorio nazionale.

Al contrario di quanto avviene nel resto dell’Europa, i lavoratori italiani della cultura e dello spettacolo non possono contare sul riconoscimento sociale della propria professione. L’assenza di ammortizzatori sociali, il diffuso lavoro nero, la dilagante disoccupazione e sottoccupazione li hanno trasformati in cittadini invisibili. Invisibili ed inutili. Lavoratori privi di ammortizzatori sociali, la cui professione spesso non è neanche riconosciuta come tale.
Un Paese che non tutela la cultura e coloro che vi lavorano è un Paese senza futuro.

In questi ultimi anni il lavoro è stato reso precario, è stato svalorizzato sul piano del salario, attaccato come diritto. Difendere il lavoro vuol dire superare la precarietà, riconquistarlo come diritto fondamentale della vita democratica del nostro paese.
Il lavoro è un bene comune, deve tornare a rivestire un ruolo d’interesse generale. L’attacco subìto dalla cultura in questi ultimi dieci anni ha reso possibile parcellizzare e demonizzare una reale cultura del lavoro.

La manifestazione del 16 Ottobre, ponte ideale con le manifestazioni della scuola dell’8 Ottobre, vuole rilanciare l’idea di un Paese dove sia possibile un diverso modello di sviluppo che ponga al centro i diritti, la cultura, la qualità e l’innovazione della produzione.
Una speranza aperta nel cuore della società:

LAVORO DIRITTI SAPERI CULTURA

ADESIONI

CANIO CALITRI, segretario generale Fiom Lazio – CLAUDIO AMATO, Fiom Lazio – FABIO PALMIERI, Fiom Lazio – ETTORE TORREGIANI, Fiom Lazio

SIMONE AMENDOLA, regista – CARMINE AMOROSO, regista – PIER PAOLO ANDRIANI, sceneggiatore – GIORGIO ARLORIO, sceneggiatore – SILVIA BARALDINI, giornalista – GLAUCO BENIGNI, giornalista Rai e scrittore – MAURO BERARDI, produttore cinematografico – LUCA BIGAZZI, direttore della fotografia – FRANCESCA BLANCATO, operatrice teatrale – BENEDETTA BUCCELLATO, autrice teatrale e attrice – LUCILLA CATANIA, artista – FRANCESCA COMENCINI, regista – MICHELE CONFORTI, regista – ANDREA D’AMBROSIO, regista – GIORDANO DE LUCA, sceneggiatore – CARLA DEL MESE, insegnante e regista – MARCO DENTICI, scenografo – GIOVANNI DI PASQUALE, produttore cinematografico – MARCO FERRI, copywriter – CARLA FRACCI, ballerina – MARCO GAFFINI, artista – BEPPE GAUDINO, regista – VLADIMIRO GIACCHÈ, vicepresidente dell’Associaz. politico-culturale Marx XXI – ANSANO GIANNARELLI, regista – ROBERTO GIANNARELLI, regista – GABRIELE GIUSTINIANI, ricercatore Università di Roma La Sapienza – VALERIA GOLINO, attrice – ROBERTO GRAMICCIA, scrittore – MARCELLO GRASSI, già docente Università di Roma La Sapienza – GIOVANNI GRECO, compagnia “La Differenza” – SABINA GUZZANTI, regista e attrice – RANIERO LA VALLE, giornalista – MARIA LENTI, scrittrice – GIANCARLO LIMONI, artista – ANTONIO LOMBARDI, artista – MARICETTA LOMBARDO, fonico – ADELE LOTITO, artista – FABIOMASSIMO LOZZI, regista – MARIO LUNETTA, scrittore – SILVIA LUZZI, attrice di prosa – SALVATORE MAIRA, regista – LUCIO MANISCO, giornalista – CITTO MASELLI, regista – GERARDO MASTRODOMENICO, attore – BRUNO MELAPPIONI, scenografo e pittore – ALESSIO MELCHIORRE RICCI, musicista (Après La Classe) – BEPPE MENEGATTI, regista teatrale – PAOLO MODUGNO, regista – MARIO MONICELLI, regista – CARMELA MORABITO, docente Università di Roma Tor Vergata – ROBERTO MOREA, scenografo – RAUL MORDENTI, docente Università di Roma Tor Vergata – FRANCO MULAS, artista – LAURA MUSCARDIN, regista – DIEGO OLIVARES, regista – CLAUDIO PALMIERI, artista – CLAUDIA PEIL, artista – ROBERTO PERPIGNANI, montatore – ULDERICO PESCE, autore, regista e attore teatrale – GIANFRANCO PICCIOLI, produttore cinematografico – PAOLO PIETRANGELI, regista e cantautore – FLORIANA PINTO, regista – VALERIO PISANO, artista – ROSALIA POLIZZI, regista – PASQUALE POZZESSERE, regista – MARCO POZZI, regista – GIUSEPPE PRESTIPINO, già docente Università di Siena – MARCO PUCCIONI, regista – ANDREA PURGATORI, giornalista e sceneggiatore – FAUSTO RAZZI, compositore – CLOTI RICCIARDI, artista – GIANLUCA RIGGI, autore teatrale e direttore artistico teatro Furio Camillo – RENZO ROSSELLINI, produttore cinematografico – ALESSANDRO ROSSETTI, sceneggiatore – NINO RUSSO, regista – BARBARA SALVUCCI, artista – ANTONIA SANI, Associazione per la scuola della Repubblica – MASSIMO SANI, regista – PASQUALE SCIMECA, regista – SILVIA SCOLA, sceneggiatrice e autrice teatrale – ETTORE SCOLA, regista – CLARA SERENI, scrittrice – GIANNI SERRA, regista – STEFANO TASSINARI, scrittore – BRUNO TORRI, critico cinematografico – ALESSANDRO TRIONFETTI, poeta – STEFANIA TUZI, ricercatore Università di Roma La Sapienza – BARBARA VALMORIN, attrice – DAVIDE VITERBO, musicista (Radiodervish) – DOMENICO ZIPARO, musicista (Il Parto delle Nuvole Pesanti) – VITTORIO VIVIANI, attore

ANAC – ASSOCIAZIONE NAZIONALE AUTORI CINEMATOGRAFICI
A.p.T.I. – ASSOCIAZIONE PER IL TEATRO ITALIANO
COMITATO DEI CITTADINI DEL TEATRO DEL LIDO DI OSTIA
FIDAC – FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI CINEAUDIOVISIVE

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Di Marco Ferri

Marco Ferri è copywriter, autore e saggista, si occupa di comunicazione commerciale, istituzionale e politica.

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