“Tutto il Tea Party la odiava” rivela adesso Spencer Giffords, padre della deputata democratica vittima della sparatoria in Arizona. Torna la peggiore America?

(fonte: repubblica.it)
Il direttore del Fbi, Robert Mueller, ha dichiarato che la strage è stata frutto di un attacco isolato ed esclude che l’evento possa generare “ulteriori minacce”. A proposito di “Rinascimento americano, un membro del ministero dell’Interno, ottenuto da Fox News e reso noto da Greta Wire nel suo blog, Jared Lee Loughner sarebbe legato a un gruppo di suprematisti bianchi e antisemiti denominato “Rinascimento americano”. Gli agenti del Fbi hanno ricostruito il legame tra l’attentatore e il gruppo indagando nei profili che il giovane aveva negli account su Youtube e su Myspace. La pista delle indagini si nutre di “forti sospetti nella direzione” del gruppo, che opera sotto la copertura della New Century Foundation, apparentemente impegnata a organizzare conferenze e seminari di contenuto razzista. Sul magazine della fondazione appaiono teorie pseudoscientifiche sulla superiorità della razza bianca. Agli incontri della fondazione partecipano, talvolta, esponenti degli ambienti neonazisti.

A morire sotto i colpi dell’attentatore sono stati un assistente trentenne della Giffords, Gabe Zimmermann, una bambina di 9 anni nata il giorno dell’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre 2001, un giudice federale e tre pensionati. Quattordici persone, compresa la deputata, sono rimaste ferite.

Gabrielle Giffords è una democratica moderata che aveva vinto a novembre la rielezione alla Camera battendo un candidato del Tea Party per quattromila voti. E’ favorevole alla libera scelta in tema di aborto, alla ricerca sulle cellule staminali, ed è una sostenitrice delle energie rinnovabili, mentre ha posizioni rigide in materia di immigrazione e favorevole al libero commercio di armi. E’ sposata con l’astronauta Mark Kelly, il comandante dell’ultima missione dello shuttle in programma ad aprile. L’attacco è avvenuto mentre la deputata stava tenendo un comizio, chiamato ‘Congress in Your Corner’, per dare modo agli elettori di esprimere le loro opinioni al loro rappresentante al Congresso. “Tutto il Tea Party la odiava ” rivela adesso Spencer Giffords, padre della deputata.

Gabrielle Giffords è finita anche nella “target list” di Sarah Palin. L’ex governatore dell’Alaska ed ex candidata alla vicepresidenza aveva stilato un elenco di avversari da sconfiggere politicamente “per la loro responsabilità nel disastro” rappresentato dal voto con cui il Congresso aveva approvato la riforma sanitaria. (Beh, buona giornata).

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