La missiva del 1985 è firmata dall’allora cardinale che esprime preoccupazione per gli effetti che un provvedimento avrebbe avuto sul “bene della chiesa universale” Dagli Usa nuove accuse a Ratzinger “Non rimosse un prete pedofilo” Fonti della Santa Sede: “Continuano i tentativi di coinvolgere il Pontefice. Nella ricostruzione ci sono cinque inesattezze” Il quotidiano canadese [...]
(da blitzquotidiano.it) Il Papa fa retromarcia sui pedofili: “Intransigenti col peccato, indulgenti con le persone: chi è senza peccato scagli la prima pietra” Il Papa Benedetto XVI, parlando come ogni domenica all’ora dell’Angelus, ha detto una cosa giusta dal punto di vista della Chiesa cattolica, ma molto grave dal punto di vista di uno stato [...]
Hans Küng: Ratzinger reciti il mea culpa sulla pedofilia, di Hans Küng, la Repubblica. Si è detto che dopo aver ricevuto in udienza l`arcivescovo Robert Zollisch il Papa era «profondamente scosso» e «sconvolto» per i numerosi casi di abusi. Dal canto suo, il presidente [della Conferenza episcopale tedesca] ha chiesto perdono alle vittime, citando nuovamente [...]
di Vania Lucia Gaito, da viaggionelsilenzio.ilcannocchiale.it “Così, nel 2001, il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 25 novembre 1981 fino alla sua nomina al soglio pontificio, promulgò un epistola nota come De Delictis Gravioribus o come Ad exsequandam. In essa richiamava il Crimen sollicitationis e avocava un diretto controllo, [...]