Se le vie del Signore diventano digitali.

“Civilta’ Cattolica”, prestigiosa rivista pubblicata dalla Compagnia di Gesù pubblica un articolo nel quale si sostiene che bisogna avere il coraggio di avventurarsi nel mondo di “Second Life”, il sito web dove è possibile vivere in maniera simulata una seconda vita ‘digitale’, e dove una crescente popolazione mondiale di internauti ha bisogno di ricevere un messaggio di fede.

“Civiltà cattolica” valuta i rischi e l’opportunità del fenomeno planetario di ‘Second Life’, e ne sottolinea anche gli elementi religiosi: la seconda vita virtuale si sta arricchendo di luoghi di preghiera, moschee, chiese, cattedrali, chiostri e conventi, sempre più popolati da ‘avatar’ (come tutti sanno, così si chiamano gli abitanti del pianeta Web) , desiderosi di meditare e di ritrovare Dio.

Pur essendo personaggi virtuali, dietro gli avatar, secondo “Civiltà Cattolica”, ci sono essere umani in carne ed ossa. Ecco perché – affermano i gesuiti – “ogni iniziativa capace di animare positivamente questo luogo (web) è da considerare opportuna”. “La terra digitale – affermano – è, a suo modo, anch’essa terra di missione”.

Non c’è da stupirsi che una potente organizzazione religiosa, come l’Ordine dei Gesuiti abbia scoperto in Second Life una nuova missione da compiere. Né che le vie del Signore, essendo infinite possano anche diventare digitali.
Stupisce che Santa Romana Chiesa sia più avanti della stanca pubblicità italiana. Beh, buona giornata.

Share this nice post:
Share this nice post:
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Share

Rispondi


Share
Archivio
Tematiche
Cerca
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers: